Le tedesche amano la web TV

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Intendo le industrie automobilistiche tedesche. Dopo Audi e Mercedes, anche BMW “accende” la sua web TV: bmw-web.tv, lanciata lo scorso 11 settembre. E se Mercedes nel restyling recente della sua web TV strizza l’occhio ad esperienze di fruizione in stile Joost (per le dimensioni del video) o Apple (per lo stile grafico generale dei menù di fruizione e in particolare con lo scorrimento dei programmi in stile “cover flow”), BMW sceglie una strada in stile decisamente YouTube a cui i richiami sono molto evidenti, sia nell’impaginazione generale del sito, che nelle ricche funzioni di tipo partecipativo. Un approccio non originalissimo dunque in assoluto, ma - almeno a prima vista - efficace e in un certo senso coraggioso. Guardando ai dati di alexa.com, il nuovo canale BMW sembra aver avuto un buon successo iniziale, con un andamento simile al concorrente, anche se certamente si tratta di valutazioni iniziali, in quanto occorre più tempo per capire l’andamento del canale. C’e d’altra parte da sottolineare che il nuovo canale ha un sistema di diffusione più ampio del solo sito web.


Vi sono diversi aspetti interessanti del canale di BMW che reputo ben studiati e molto coerenti con la Rete. Il principale è la disponibilità a perdere almeno in parte il pieno controllo del contenuto (vedi le riflessioni sulle regole per fare una buona brand TV), aprendosi alla sua viralizzazione. I programmi di BMWchannel possono essere inseriti in un sito esterno proprio come accade nel caso di YouTube e suoi simili ed è la stessa BMW a suggerirlo. Inoltre, il canale fornisce indicazione dei siti che hanno inserito il video nelle proprie pagine dando anche una dimensione della circolazione dei video. Altro aspetto importante è che BMW, riconoscendo la forza dei grandi centri di aggregazione, ha aperto direttamente dei propri canali su di essi. Cosi’ il canale propone i suoi video su youtube.com/bmwwebtv e lo fa con un buon successo se è vero (e lo indica Youtube) che si va a collocare entro i primi 100 canali per numero di nuovi iscritti nella settimana in cui scrivo questo post. Il canale è presente anche su Metacafe e probabilmente anche su altri aggregatori. In generale dunque un approccio interessante, non originalissimo in assoluto, visto che trae moltissimo da Youtube, ma degno di nota per il modo in cui l’azienda cerca di seguire le logiche del web e lo realizza con notevole coerenza ed entusiasmo. E in questo mi ricorda il bell’esercizio di Fiat con il blog QuelliCheBravo. Per maggiori dettagli sui programmi lascio all’esperienza diretta del canale.

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Un Commento

  1. Vanni
    Pubblicato 8 ottobre 2007 alle 23:38 | Link Permanente

    Davvero molto interessante l’esperienza BMW, grazie Paolo per la sagacia con cui ci informi!
    Forse commento un po’ OT, ma la tua sottolineatura del riconoscimento da parte di BMW della forza dei grandi centri di aggregazione mi ha riportato alla mente il tema della TV pervasiva.
    In particolare per il riuso (chissa’ se vige ancora il termine revamping?) di quanto viene fatto per il web (non solo webtv ma anche animazioni, adver o edu game, etc…) che si potrebbe fare (e non mi pare si faccia) nelle NetTv pubbliche.
    Sperimentazioni sempre piu’ diffuse (la piu’ articolata mi pare quella di Poste) che pero’ continuano a dimenticare due aspetti secondo me basici: il “locale” e, appunto, la webtv…
    Aspetto con ansia di poter leggere gli atti dell’ultimo incontro in Bocconi. Buon lavoro!

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