
Una delle conclusioni del volume “Business TV - Comunicazione d’impresa nell’era digitale” riguarda la multimedialità “matura” in cui il video diventa uno degli strumenti standard con cui comporre una comunicazione efficace via web. Uno strumento che non soppianta necessariamente gli altri, in quanto ha come essi pregi e difetti, ma da cui non si può prescindere quando utile. E a definire quando è utile usare il video sono e saranno sempre di più il mercato e il pubblico. Dall’adozione appropriata del video difficilmente si torna indietro. Così il video è sempre più presente e tecnologie come Flash di Adobe e la emergente Silverlight di Microsoft rendono possibile una piena fusione tra i media che coniuga al meglio emozione e funzionalità. Due esempi tra i molti siti web di prodotto che già impiegano intensivamente il video nel creare un’esperienza interattiva sono: Campari.com e Philips Bodygroom. Rappresentano un altro esempio dell’avanzata inarrestabile del video come mezzo espressivo in una declinazione molto multimediale ed interattiva che va a costruire un’esperienza indubbiamente di impatto. In entrambi i casi viene utilizzata l’interazione diretta sul video (alcuni punti del video divengono cliccabili e l’utente può così influire sul filmato stesso), che può risultare interessante anche in applicazioni diverse dall’advertising e dall’entertainment (penso ad esempio alla formazione).