Lo scorso 12 luglio ha preso il via il nuovo canale di business TV esterna di Merceds Benz: Mercedes-benz.tv. Il servizio, che presenta diversi aspetti interessanti dal punto di vista dell’evoluzione della brand TV, costituisce l’ultimo passo di un cammino che l’azienda aveva intrapreso già dal 1999. Ripercorriamo dunque le sue diverse fasi e guardiamo agli aspetti di novità del nuovo canale. La scheda relativa al canale è disponibile su BTV Watch.
L’esperienza nella business TV della Daimler inizia nel 1999 quando, con la fusione con l’americana Chrysler, viene deciso di estendere a tutto il gruppo il servizio televisivo CEN - Chrysler Employee Network, che venne rinominato DCTV - Daimler Chrysler Television. Il canale era diffuso via satellite su scala mondiale e visibile sia su PC che su TV (la descrizione del servizio è disponibile nel nostro database BTV Watch). Per la gestione del canale fu creata dal 1999 la DaimlerChrysler tv.media, società che si è progressivamente specializzata nella comunicazione B2B, realizzando oltre a DCTV, anche il canale di TV Learning di Daimler Chrysler Akubis e alcune produzioni per clienti esterni.
DCTV ha cessato di trasmettere nel febbraio del 2006: la motivazione addotta è stata quella dei costi molto elevati a causa della distribuzione del servizio via satellite su scala globale: si trattava di fatto di un servizio di corporate TV di prima generazione, che esigeva il passaggio ad un formato completamente nuovo. Nell’anno e mezzo di pausa delle trasmissioni, DaimlerChrysler ha ceduto il Chrysler Group e - lo scorso maggio, anche la DaimlerChrysler tv.media, acquisita dalla società di comunicazione FischerAppelt Kommunikation e ridenominata FischerAppelt tv media GmbH. La nuova società, che continua a servire Daimler Chrysler per i servizi televisivi interni ed esterni, è autrice della nuova Mercedes-benz.TV, lanciata lo scorso 12 luglio.
Il nuovo canale ha tutte le caratteristiche di una brand TV per il marchio Mercedes e trasmette direttamente via Internet ad un pubblico mondiale in tedesco ed in Inglese.
Il canale è descritto in dettaglio nella scheda su BTV Watch, e naturalmente è possibile farne esperienza diretta cliccando qui.
Il canale presenta diversi aspetti interessanti e costituisce senza dubbio un servizio di alto profilo sia dal punto di vista delle caratteristiche della programmazione offerta, che da quello della modalità di proposta.
Per quanto riguarda il palinsesto, l’offerta è molto ricca e strutturata su 5 canali on-demand: lifestyle, cars, engines & sports, history & legends, innovation. Un aspetto interessante è costituito dall’interfaccia che offre fruizione in full-screen a 16:9 dei programmi, con controlli per l’interazione a scomparsa. L’introduzione generale alla programmazione del canale ed ai singoli contenuti è delegata ad un volto noto della TV tedesca RTL: la giornalista Tanja Bülter. E’ originale (per quanto non innovativo in assoluto) il modo in cui la presentatrice viene collocata all’interno dell’interfaccia interattiva di accesso ai programmi.
Trovo infine apprezzabile il modo in cui il servizio offre sia l’opportunità di accedere on-demand ai singoli programmi, sia la facoltà di lasciar scorrere la programmazione automaticamente, secondo un palinsesto prefissato, che avvicina l’esperienza a quella della TV tradizionale.
Un servizio molto curato, in cui non mancano eventi ripresi in diretta, come quello inaugurale, “Power Meets Fashion” ripreso dal vivo alla Mercedes-Benz Fashion Week di Berlino. In sintesi una delle migliori interpretazioni del modello di brand TV di taglio istituzionale, che mostra mlta coerenza intrinseca e con il brand associato. Se poi questo sia sufficiente per assicurarsi l’interesse duraturo da parte del pubblico potrà dircelo solo il tempo. Qui potete trovare il grafico dell’andamento del canale secondo Alexa.com in confronto a Bud.TV e a Willitblend.com.
Al momento della stesura di questo post (a circa 2 mesi dal lancio) il risultato appare incoraggiante, con un andamento significativamente migliore rispetto alla non fortunata esperienza di Bud.tv anche se certamente ancora lontana dai picchi di traffico di Bledtech con Willitblend.