Tra i servizi emergenti in questa effervescenza del video su Internet uno in particolare è sotto l’occhio attento dei broadcaster tradizionali, almeno negli USA: TVU Networks con il suo ormai molto diffuso TVU Player. TVU è uno degli operatori (ce ne sono diversi) che stanno puntando sulla distribuzione del video in forma peer-to-peer, che consenta da un lato a chi produce contenuti di non doversi accollare direttamente tutti gli oneri di distribuzione, e dall’altro a chi vede di fruire mediamente di un’esperienza di visione migliore.
Con TVU Player è possibile vedere con ottima qualità molti dei canali di TV via cavo rivolti al mercato USA, compresi alcuni premium. E qui nasce ovviamente il problema legato ai diritti. Come ben descritto in questo articolo di news.com, da parte dei broadcaster sembra esserci un atteggiamento di tipo “wait and see”, in cui - almeno in questa fase - rispetto al desiderio di bloccare il sistema, sembra prevalere la voglia di capire come possa evolvere e quale sia l’atteggiamento dei consumatori. Questo tipo di soluzione potrebbe infatti dare agli stessi operatori televisivi modo di incrementare l’efficacia con cui distribuiscono i contenuti sul web abbassandone contemporaneamente i costi (il sistema è distribuito). Su questo stesso fronte è stata annunciata anche l’iniziativa dei fondatori di Kazaa e Skype denominata “Project Venice”, che dovrebbe vedere la luce a breve, partendo questa volta direttamente con il consenso dei detentori dei diritti, in un progetto finanziato dalla pubblicità. la TV su Internet comincia a fare sul serio e ad essere guardata molto seriamente dagli operatori TV tradizionali; sul lato delle tecnologie abilitanti lo scenario appare ancora molto fluido.
2 Commenti
Buonasera Paolo.
Io vorrei fare la business tv. mi sto laureando in comunicazione d’impresa, la laurea è proprio su questo argomento. poi come muovermi?
Susanna, in linea generale direi che per la business TV valgono gli stessi metodi e principi validi per ogni altro settore: provare a contattare i soggetti che operano nel campo desiderato. Nel caso della business TV sono principalmente le aziende che già l’adottano e le imprese specializzate che offrono servizi di progettazione, gestione ed erogazione. Certo, essendo un settore nascente il potenziale di crescita è elevato, ma i soggetti contattabili non sono moltissimi. Attraverso questo blog e qualche ricerca sul web dovrebbe poterne individuare un buon numero. In bocca al lupo!
Paolo