Alla fine di agosto su questo blog ci siamo chiesti “Quanto Vale il video on-line?” sull’onda di analisi che attribuivano a YouTube un valore di 1 miliardo di dollari. Bene, oggi la risposta è chiara: Google ha acquisito YouTube per 1,65 miliardi di dollari (in scambio azionario). Non è la prima volta che un’acquisizione miliardaria ha per oggetto il video sul web: nel 1999 in piena bolla speculativa su Internet Yahoo acquistò Broadcast.com, fornitore di servizi audio-video per il web pagandola ben 5,7 miliardi di dollari. Oggi pero’ i tempi ed il contesto sono molto diversi e l’operazione si inserisce all’interno di un evidente spostamento del web intero da una fruizione fondata sul testo, verso una fruizione molto più ricca, ad alta intensità di video. E Google con questa mossa, va ad assicurarsi - almeno in questa fase - una solida posizione di dominio nel segmento consumer.
La quota di mercato di YouTube (47%) combinata a quella di Google (11%) porta il totale ad un impressionante 57% (39,8 milioni di utenti insieme in luglio 2006). Se pensiamo che YouTube è stato lanciato nel febraio 2005 e Google quasi un anno dopo, ovvero a gennaio di quet’anno, i dati risultano impressionanti, quasi ci fosse da parte degli utenti della rete una una tendenza fortissima a guradare, scambiare, manipolare, ma anche produrre video on-line, in attesa di trovare un veicolo per esprimerla. E’ un dato che impressiona e che sta già facendo molto pensare gli operatori televisivi tradizionali, anche perché l più globale di loro è già presente su questo mercato (Murdoch con MySpace ne detiene una quota del 22%, dimostrando di non aver ancora perso il “fiuto” nel passare da vecchi a nuovi media). Dalla nostra angolazione, continuiamo a registrare la prova che il video diventa specifico sempre più di peso sul web e questo è sicuramente un dato significativo nella prospettiva dello sviluppo della TV d’impresa.