Partirà il 3 luglio 2006 la versione on-demand di Intesa Web TV, destinatari 35.000 dipendenti di Banca Intesa. Il servizio - attivo dal 2002 e uno dei casi più significativi di Business TV interna in Italia - è stato finora basato su logica a palinsesto, motivata anche da una distribuzione de contenuti fondata su broadcast via satellite. Ora cambia la logica, e cambia pure il formato, attualmente basato sul solo video: saranno ora disponibili su richiesta circa 200 contenuti già prodotti e progressivamente quelli nuovi; inoltre i nuovi contenuti saranno suddivisi per capitoli, affiancati da slide e arricchiti da link verso intranet/internet, il tutto visionabile come un DVD (avanti-indietro-pausa-scelta scene ecc). Un cambiamento importante nel formato compessivo del servizio, che rispecchia in pieno le indicazioni evolutive presentate sul libro “Business TV“: logica on-demand e ricorso maggiore all’interattività e alla multimedialità sono tendenze molto chiare.
Per poter fornire il servizio con formula “on demand” Intesa ha dovuto istallare in tutte le proprie filiali/uffici server dedicati (ne sono stati istallati 2.200 tra febbraio e giugno di quest’anno) paralleli ai server di rete già usati per l’operatività bancaria. I file dei contenuti saranno distribuiti ai server locali via satellite, durante la notte.
Il servizio sarà - come da sempre - fruito su personal computer da parte dei dipendenti del gruppo Intesa.
La svolta del servizio, che - come visto - ha comportato investimenti ingenti in infrastrutture di distribuzione - risponde ad una generale evoluzione dei servizi di Business TV verso soluzioni più coerenti con l’ambiente di fruizione, fondato su Personal computer e Internet/Intranet. Il tipo di evoluzione intrapreso da Intesa rende inoltre il servizio più adatto ad estendere le sue finalità dalla comunicazione e dall’informazione di base verso la formazione, cui è funzionale la flessibilità consentita dalla disponibilità dei programmi a richiesta e soprattutto dall’arricchimento dei contenuti attraverso slide e link di approfondimento.
3 Commenti
Trovo interessante il progetto di Intesa.
Ho due domande:
Quali sono i costi di realizzazione?
Dal punto di vista editoriale che tipo di risorse umane sono necessarie ?
I costi di realizzazione saranno sicuramente molto alti, ma e’ anche vero che se Intesa investe in questo senso e’ perche’ spera in un rientro.
I costi di realizzazione del canale sono in assoluto piuttosto elevati, sia per l’organizzazione messa in piedi, che per le infrastrutture (si pensi solo al numero di server istallati dalla banca per rendere possibile la fruizione on-demand dei contenuti). D’altra parte la durata dell’esperienza (è al suo quinto anno di vita) e i nuovi investimenti fatti dimostrano che il servizio sta “pagando” sia in termini di efficacia che di risparmi in generale su forme alternative di comunicazione e formazione. Circa le risorse umane impiegate trovate qualche dato in più nella scheda sul DB BTV Watch (in questo sito) o direttamente nel libro ove al caso Intesa sono dedicate dicverse pagine.