Grazie all’evoluzione rapida delle tecnologie di visualizzazione (schermi piatti LCD, Plasma, OLED, e sistemi di controllo), il digital signage sta rapidamente evolvendo, portando un forte contributo alla diffusione ubiqua della televisione. Il settore è in forte sviluppo ovunque nel mondo: la taiwanese Winmate, specializzata in soluzioni hardware, ha effettuato alcune installazioni di un sistema di schermi LCD, gestiti attraverso un’unita “SOC” (system on a chip) interna: l’ elevator network del grande magazzini Shin-Kong Mitsukoshi, alcune librerie della catena Eslite, in cui sono anche presenti dei chioschi interattivi presso i quali gli acquirenti possono visualizzare in anteprima i propri acquisti (si tratta di schermi posizionati nel settore musica, la cui installazione e’stata finanziata dalle etichette discografiche, con l’intento di dare impulso agli acquisti) e perfino alcuni nightclubs di Taipei, dove nella programmazione si combinano entertainment e advertising.
In tutti i casi citati, la soluzione proposta da Winmate permette di veicolare informazioni commerciali, pubblicità di terzi e informazioni in tempo reale, con una formula accessibile dal punto di vista economico e tecnologico,di gestione dei contenuti.
Digital Signage sempre più pervasivo
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3 Commenti
Oggi, alla presentazione del Rapporto Assinform 2006, il ministro Nicolais - tra le tante cose interessanti - ha affermato che: “la collaborazione tra Pubblico e Privato deve rappresentare l’elemento di spinta di tutto il sistema Paese”.
Prendo spunto da quest’affermazione (che condivido in pieno) per ampliare il mio post sulla TV pervasiva. Ritengo infatti che proprio questa collaborazione / sinergia / contaminazione possa essere alla base dei sistemi di NetTv diffusi sul territorio. Permetterebbe, infatti, il raggiungimento di obiettivi complementari:
da una parte le imprese commerciali potrebbero “nobilitare” con informazioni di pubblica utilità (in connessione con le Reti Civiche locali) la propria offerta di comunicazione commerciale verso i propri clienti valorizzandola;
dall’altra le Pubbliche Amministrazioni potrebbe sfruttare le capillari reti commerciali per una distribuzione continuativa di informazioni (verso un ampio target di cittadini, facilmente raggiungibili e identificabili).
L’esperienza sulla business TV che, parallelamente al settore privato, sta facendo anche il settore pubblico è molto interessante e ce ne occuperemo presto. L’idea della contaminazione tra business TV è molto interessante, anche se lo vedo più come tema da seconda fase di crescita del settore, che in questo periodo mi pare ancora immaturo tecnicamente ed editorialmente per avviare rapidamente questo tipo di esperienze. Va detto che però l’evoluzione è rapida e spesso sa stupirci.
Sono d’accordo che questo sia un tema da seconda fase. Ma sono anche convinto che sia proprio la contaminazione (del resto causa ed effetto della convergenza, processo alla base dell’evoluzione attuale di tutti i sistemi) il ‘killer concept’ capace di accelerare esponenzialmente i processi in atto.